Prigioniero in Italia. L'odissea di un antifascista greco in un campo di concentramento italiano

Averoff Tossizza, Evangelos

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Descrizione Prima edizione. Collana "Il Cammeo", 312 - Brossura editoriale di 193 pagine. Traduzione di Costas Charamis. Normali segni d'uso, ottima copia nel complesso -- Aperto nel giugno del 1940, Ferramonti - presso Tarsia, provincia di Cosenza - fu il più grande campo di concentramento fascista italiano. Vi furono internati ebrei stranieri presenti sul territorio italiano, ebrei italiani, antifascisti italiani e stranieri (dal 1941), gruppi di cinesi e profughi politici. Il campo fu liberato dagli inglesi nel settembre del 1943, ma molti ex internati rimasero a Ferramonti anche negli anni successivi e il campo di Ferramonti fu ufficialmente chiuso l'11 dicembre 1945. Conseguentemente, dal punto di vista cronologico degli eventi della seconda guerra mondiale, ha un suo peculiare primato: fu in assoluto il primo campo di concentramento per ebrei a essere liberato e anche l'ultimo a essere formalmente chiuso. In questo romanzo autobiografico, lo storico e uomo politico greco Evangelos Averoff Tossizza rievoca la vita nel "campo", dove fu rinchiuso per alcuni mesi nel 1942.

Categoria: Storia d\'Europa Contemporanea

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Edito da: Longanesi (Milano) anno 1977

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Prezzo: € 12.90

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