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| Tre Prospettive. Hannes Brunner Christian Megart Felice Varini | 1 | € 13.00 |
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| Totale: | € 13.00 |
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Il cuore avventuroso. Figurazioni e capricci
Jünger, Ernst
Descrizione Collana "Quaderni della Fenice" - Brossura editoriale con bandelle, xxvii-179 pagine; a cura e con prefazione di Quirino Principe. Lievi segni del tempo, nel complesso ottima copia, probabilmente mai letta; paginazione compatta -- In una prima versione, divenuta mitica nella memoria dello stesso autore, Il cuore avventuroso vide la luce nel 1929, pochi anni prima dell'Operaio. Se in quest'ultimo libro il terrore nasce dalla trasformazione e dalla velocità, "Il cuore avventuroso" fissa l'occhio sull'immagine ferma e sovente bella e incantata del mondo. Ma qui l'inquietudine, che può giungere fino all'angoscia e allo spavento, sorge da quel che si vede negli angoli morti della realtà: è come quando, in una limpida goccia d'acqua, un microscopio rivela un brulicare di orridi germi. Una seconda versione del libro, uscita nel 1938 e riveduta nel 1950, sente l'influenza del clima in cui Jünger stava scrivendo "Sulle scogliere di marmo". Ricompaiono, come fantasmi, alcuni sinistri personaggi di quel romanzo, con la stessa funesta e raggelante precisione di contorni. Nel "Cuore avventuroso", tuttavia, il tempo è fermo, e domina uno spazio in cui Jünger colloca visioni che si vorrebbe disperatamente fossero soltanto sogni: fiabe crudeli come « Il cavaliere nero » in cui una giovane bionda è straziata da una sorella bruna; il quartiere che in una città appare e scompare, abitato da ciechi, in cui danzatrici non vedenti eccitano la sessualità degli uomini con il loro volto inespressivo; magici sobborghi di Berlino che si aprono ad avventure verso l'ignoto celato in un'innocua bottega. A simili pagine si alternano momenti di luce accecante, in cui Jünger enuncia con formule memorabili le geometrie e le trasparenze dell'universo, costruendo un'emozione incontenibile nell'osservare petali di fiori o cristalli. Esiste poi il suono, che in una pagina come « L'orrore » rivela se stesso nelle proprie inattese vibrazioni, mediante l'incredibile sequenza di una persona lillipuziana precipitante attraverso un'abissale pila di fogli di lamiera. E con un suono si chiude il libro: col richiamo di un pescivendolo, in cui, accanto al grido sonoro e invitante, permane un lamentoso e misterioso sussurro.
Categoria: Letteratura Tedesca
Parole chiave:
Edito da: Guanda (Parma) anno 1994
Condizione:
Dimensione: 20
ISBN: 9788877463654
Prezzo: € 9.90

