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Il vino dell'anima. Storia del culto di Dioniso a Corinto, Sicione, Trezene
Casadio, Giovanni
Descrizione Brossura editoriale di 231 pagine con 4 tavole in nero fuori testo. Indici dei nomi e dei luoghi in fine. Ottima copia, forse mai letta, di un testo non comune -- La caratteristica di base della natura di Dioniso è la contraddizione. Il vino è la forma vivente in cui si rivela questa natura nell'arte, nella letteratura, nella prassi della vita e del rito. Il colore rosso col quale è dipinto l'idolo del dio, in quanto segno delle opposte pulsioni di vita e di morte, evidenzia il ricorrere di tale valenza simbolica nel culto di Corinto. A Sicione Dioniso si manifesta come liberatore dai mali della vita, della morte e - in una prospettiva orfica di rinascita - delle vite antecedenti. A Delfi Dioniso è un dio morto, mentre la madre Semele è una eroina risorta, cioè assurta tra gli dei grazie agli sforzi del figlio devoto. Nei tre grandi "baccanali" di Tiziano il trionfo del corpo non è che immagine del trionfo dell'anima, in altre parole il vino naturale è trasfigurato in vino spirituale attraverso la magia di un'arte nutrita di spiriti neoplatonici. Chiude l'opera una revisione di consensi e dissensi attorno a Dioniso.
Categoria: Archeologia e Storia Antica
Parole chiave:
Edito da: Il Calamo (Roma) anno 1999
Condizione:
Dimensione: 24.5
ISBN: 9788886148542
Prezzo: € 29.90

