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Spagna controrivoluzionaria. Il «Manifesto de los Persas» (1814)

Del Corno, Nicola

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Descrizione Biblioteca di "Spagna Contemporanea" - Volume nella sua brossura originale, 171 pagine con indice dei nomi in chiuisura. Copia pari al nuovo; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.

Categoria: Storia d\'Europa Moderna

Parole chiave: Storia Europa , Spagna Spagnola Politica Religione Cattolica Chiesa Stato Spagnoli Ottocento , Fra le motivazioni politico-istituzionali che indussero Ferdinando VII , rientrato da poco sul suolo spagnolo nella primavera del 1814 , a rifiutarsi di giurare la Costituzione del '12 e a mettere così in atto il ''golpe'' assolutista , vi è da annoverare la presentazione di un lungo documento , sottoscritto da 69 deputati realisti alle Cortes Ordinarias , guidati da Bernardo Mozo de Rosales , che invitava il sovrano a cancellare immediatamente l'operato del Parlamento di Cadice , annullandone ogni deliberazione ed effetto , per poi procedere , come primo atto della sua restaurata sovranità , alla convocazione di nuove Cortes secondo le modalità tradizionali. Il documento , così come fu poi dato alle stampe nel maggio dello stesso anno , riportava una lunga titolazione , ma passò immediatamente alla storia come il ''Manifiesto de los Persas'' (e quindi i suoi firmatari furono rinominati ''Persas'') per l'esplicito riferimento , proprio all'inizio del testo , ad una presunta usanza politica vigente nella Persia antica che prevedeva - per riprendere le parole del testo - di far «trascorrere cinque giorni in anarchia dopo la morte del loro re , in modo che il ripetersi di assassini , ruberie , e altre disgrazie li obbligasse a maggiore fedeltà verso il successore». Il Manifiesto nell'edizione originale del maggio 1814 è un pamphlet di 56 pagine , diviso in 143 paragrafi numerati , di lunghezza assai diversa fra di loro. Al termine dello scritto , prima delle 69 firme dei suoi sostenitori , vi è una breve , ma accalorata petizione in cui si riassumono i motivi che avevano spinto i Persas a rivolgersi direttamente al sovrano per ''salvare'' le tradizioni politico-religiose spagnole in un momento in cui , nonostante la vittoria militare sulle armate francesi , il quadro generale della nazione pareva lo stesso compromesso , date le nuove istituzioni politiche sortite dalla Costituzione gaditana che rendevano Ferdinando un sovrano costituzionale. Si propone in questa occasione una traduzione in lingua italiana , preceduta da una contestualizzazione storica , politica e storiografica , del ''Manifiesto de los Persas'' , il quale riprende o anticipa - e qui sta il suo interesse in una prospettiva riferibile non solamente alla storia spagnola - temi e battaglie caratterizzanti la polemica reazionaria europea del tempo quali la totale avversione nei confronti dei temi portanti della Rivoluzione francese , esplicitati nel famoso trilema Liberté-Égalité-Fraternité.

Edito da: Edizioni dell\'Orso (Alessandria) anno 2019

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Dimensione: 24

ISBN: 9788862749954

Prezzo: € 16.90

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