La retorica del consenso. Commento alla tredicesima Filippica di M. Tullio Cicerone

Novielli, Costanza

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Descrizione Collana Scrinia. Brossura editoriale di pagine 272. Pari al nuovo (as new). Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine. Le quattordici orazioni Filippiche, indirizzate da Cicerone contro Marco Antonio, si collocano in quel biennio epocale della storia di Roma (44-43 a.C.) che vide attuarsi il passaggio dalla repubblica all'età imperiale e a tutt'oggi rappresentano un campo di ricerca non ancora completamente esplorato. In particolare, la Philippica XIII oltre a distinguersi per i pregi letterari, riveste un eccezionale valore storico, dal momento che nel discorso è stata tramandata una lettera inviata, nel marzo 43, da Marco Antonio al suo futuro collega di triumvirato Ottaviano. L'analisi dell'orazione permette di verificare e definire la strategia oratoria perseguita da Cicerone con lo scopo di fissare una netta linea di demarcazione, nei contrasti politici dell'ultima fase della repubblica, tra optimates-boni cives, da una parte, e populares-improbi cives, dall'altra, e di trasformare la lotta politica in una guerra della patria contro l'ultimo dei nemici irriducibili di Roma. Di qui l'inevitabile deformazione 'retorica' dei fatti e la tendenziosità nel presentare la figura e gli atti degli avversari politici a vantaggio del partito degli ottimati, nel tentativo di costruire un consenso tra gli omnes boni, che, come dimostrano sia l'epistola di Antonio sia i segni dei tempi, non rispecchiava la realtà.

Categoria: Classici Greci e Latini

Parole chiave:

Edito da: Edipuglia (Lecce) anno 2002

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Dimensione: 22

ISBN: 9788872282878

Prezzo: € 25.00

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