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Anche tu, Bruto.. L'ideale del buon governo tra letteratura e storia
Caira Lumetti, Rossana
Descrizione Brossura editoriale di xxii-216 pagine con figure in nero nel testo. Indice consultabile nelle nostre immagini. Ottima copia, probabilmente mai letta -- I saggi raccolti nel volume sono legati da una comune tematica: il rapporto tra libertà e potere visto attraverso l'opera di diversi scrittori del Settecento. Libertà intesa come modus vivendi e capacità di reazione al potere assoluto, che poteva essere espressione anche di ragionevolezza politica, di buon governo, secondo i presupposti dell'Illuminismo. Nei saggi, Lucio Giunio Bruto e Marco Giunio Bruto sono i simboli di virtus repubblicana e di vicende tempestose, secondo la mitizzazione d'uso dei due personaggi e la loro ricezione artistica e letteraria nell'età moderna. Tra gli imitatori di Marco Bruto troviamo anche uno dei più celebri regicidi del Settecento, ricordato nella Bassvilliana di Monti, l'Anckarström, che interruppe il sogno politico e culturale di Gustavo III, un sovrano che seppe appassionatamente interessarsi alla cultura italiana e francese. Accanto al re, vero simbolo dell'epoca, sono raccontate le vicende di alcuni suoi dignitari e di artisti coinvolti nelle esperienze del Grand Tour. Ci sono letterati, come il Michelessi, che cercarono fortuna, inseguendo la buona stella di Metastasio, dove brillava l'étoile du Nord; e ancora Arcadi, improvvisati celebratori del sovrano di un lontano regno, morto giovane e perciò caro agli dei che ne perpetuano la memoria. Un saggio ha come protagonista occulto Vincenzo Monti, occasionalmente coinvolto in una delle più complesse e drammatiche vicende spionistiche del Settecento.
Categoria: Storia Altre Aree
Parole chiave:
Edito da: Aracne (Roma) anno 2002
Condizione:
Dimensione: 21.5
ISBN: 9788879993586
Prezzo: € 9.00

