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Fidia. L'uomo che scolpì gli dei
Papini, Massimiliano
Descrizione Storia e Società. Brossura editoriale di pagine 270 con illustrazioni in nero nel testo, sovraccoperta figurata.Dorso leggermente scolorito dalla luce. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine. "Venne il dio sulla terra dal cielo a mostrarti l'effigie, o tu andasti a mirarlo, Fidia, in cielo". Questo si diceva del colosso di Zeus a Olimpia, una delle sette meraviglie del mondo, opera di Fidia, insuperabile nel rappresentare la maestà e la bellezza degli dei. Peccato che l'unica testimonianza personale rimasta dello scultore sia un piccolo vaso a Olimpia con l'iscrizione parlante: "Io sono di Fidia". E le tante statue in oro e avorio, in bronzo e in marmo, che fine hanno fatto? Tutte scomparse. E tutte le nuove opere sull'acropoli di Atene, "realizzate in breve tempo per durare a lungo", furono veramente sotto la sua sovrintendenza? Anche il sodalizio con Pericle, inscindibile per gli autori antichi, quanto fu vero? E dov'è la sua mano nella decorazione del Partenone? Lì di certo Fidia realizzò una magnifica statua in avorio con 1.000 chili d'oro che costò più del tempio: l'Atena Parthénos. Ma non tutto filò liscio. Le invidie all'interno della bottega e la voglia degli oppositori di Pericle di testare il giudizio del popolo sullo statista per interposta persona portarono a sospetti e accuse. Anche altri nella cerchia di Pericle, come la bella etera Aspasia e il filosofo Anassagora, furono presi di mira, ma senza troppe conseguenze. Per Fidia, no, il processo non finì bene.
Categoria: Archeologia e Storia Antica
Parole chiave: archeologia , gracia , atene , partenone , scultura , Arte Classica , Atena
Edito da: Laterza (Bari) anno 2014
Condizione:
Dimensione: 22
ISBN: 9788858109922
Prezzo: € 12.00

