Il participio in Lucrezio. Valori semantici ed effetti stilistici

Carlozzo, Giuseppe

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Descrizione Collana "Hermes" - Brossura editoriale con sovraccoperta, 174 pagine. Indice generale consultabile nelle nostre immagini. Qualche fioritura al taglio superiore, peraltro ottima copia, poco o nulla frequentata, di un saggio non comune -- Il saggio, attraverso lo studio del participio, vuole porre in evidenza la "modernità" della lingua di Lucrezio. Vengono analizzati i mezzi linguistici che servirono al poeta a dare chiarezza all'enunciato - tratto essenziale della sua poesia, corrispondente alla 'saphéneia' richiesta da Epicuro come dote essenziale per uno scrittore - e a rendere più vario il suo vocabolario con la creazione di parole nuove e con l'uso di termini che potevano sostituire vocaboli ormai invecchiati dall'usura del tempo, sì da rinnovare il lessico latino. Sono altresì analizzati i vari espedienti stilistici ricercati e ritrovati dal poeta, soprattutto nella disposizione delle parole, con cui riuscì a creare ritmi sintattici suggestivi e a dare soluzioni metriche che trasformarono e arricchirono l'esametro latino. Lucrezio insomma riuscì ad applicare felicemente nella sua poesia i principi della poetica più volte esplicitamente espressi: lo prova la sua lingua, ricca di raffinatezze stilistiche intesa a dare, egli dice, diletto al lettore, come il miele che spalmato sugli orli dei bicchieri permette al piccolo malato di mandare giù l'amara medicina.

Categoria: Classici Greci e Latini

Parole chiave:

Edito da: Palumbo (Palermo) anno 1990

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Dimensione: 24

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Prezzo: € 35.00

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