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Il puro e l'impuro
Colette
Descrizione Prima edizione italiana (1980). "Biblioteca Adelphi", 98 - Brossura editoriale con bandelle, 133 pagine. Traduzione di Adriana Motti. Lievissima scoloritura al dorso, peraltro esemplare ottimamente conservato -- Una fumeria d'oppio parigina, col suo clima di «spaventosa pace dei sensi», fa da soglia a «questo libro che, tristemente, parlerà del piacere». E, come morbide allucinazioni, da quel luogo sembrano emanare, inanellate in volute di fumo, storie e figure: una generosa simulatrice erotica, «esperta di inganni e di delicatezze», un don Giovanni commovente e sinistro, vittima austera della sua Causa, la Gomorra parigina dei primi anni del Novecento, punteggiata da personaggi leggendari come Nathalie Clifford Barney, Renée Vivien, la marchesa de Morny, e di fronte ad essa l'«intatta, immensa, eterna Sodoma», confidenze lancinanti, tradimenti e seduzioni, patrimoni e onorabilità dissipati per giovani delinquenti, riti neri della gelosia, commedie e cannibalismi dell'eros, apparizioni dell'androgino. Con andamento sinuoso, fra mezze luci e improvvisi barbagli, Colette ci avvicina a tante storie intrecciate, che poi si dissolvono come echi di conversazioni remote, dove le verità affiorano senza volerlo. Qui tutti i personaggi sono abitatori di un solo reame, e Colette vi si muove da sovrana, da erudita, da eroina e da vittima: il reame oscuro e sfuggente del piacere – anzi di «quei piaceri che chiamiamo, alla leggera, fisici», come suona l'epigrafe che si leggeva sulla copertina della prima edizione.
Categoria: Letteratura Francese
Parole chiave:
Edito da: Adelphi (Milano) anno 1980
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ISBN:
Prezzo: € 12.00

