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L'istituto per la regolazione degli orologi
Tanpinar, Ahmet Hamdi
Descrizione Prima edizione italiana. Collana "Letture Einaudi", 58 - Brossura editoriale con bandelle, x-448 pagine. Traduzione di Fabio Salomoni; prefazione di Andrea Bajani. Fioriture piuttosto leggere ai tagli, peraltro buona-ottima copia, probabilmente mai letta; edizione non comune -- "Quel che conta, in questo capolavoro comico-satirico, è la forma con cui Tanpinar prova a maneggiare il Tempo, l'attrezzo con cui entra dentro la gabbia delle tigri: un orologio. Il che è un paradosso, o un'apparente contraddizione: Tanpinar tenta di lasciare che il Tempo soffi libero il suo sinistro vento abissale, e però per farlo non trova nient'altro di meglio che raccontare come per tutta la vita abbia tentato viceversa proprio di chiuderlo in sacchetti, creando persino un'Istituzione apposita. 'L'Istituto per la Regolazione degli Orologi' mette in scena proprio questo fallimento, nella dialettica, tipicamente novecentesca tra il caos del mondo e un tentativo da parte del romanzo di trovargli un qualche ordine. Il mondo infuria, la vita si dipana in troppe linee perché se ne possa scegliere - comunque arbitrariamente - una da raccontare e dare per buona. Per questo il romanzo usa le parole, perché alla stregua di quei sacchetti di tempo che sono gli orologi, danno l'illusione che l'abisso si possa dire, il Tempo calcolare, lo Spazio si possa misurare". (Dalla prefazione di Andrea Bajani)
Categoria: Letteratura Araba, Medio Oriente
Parole chiave:
Edito da: Einaudi (Torino) anno 2014
Condizione:
Dimensione: 21
ISBN: 9788806196868
Prezzo: € 22.00

