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Oh, Marat!
Iskander, Fazil'
Descrizione Collana "La memoria", 198 - Brossura editoriale con bandelle, 102 pagine; traduzione di Cristina Di Pietro; a cura di Victor Zaslavsky. Angolo superiore un poco sgualcito, peraltro copia in ottimo stato, probabilmente mai letta -- I caucasici, quelli specialmente delle terre che si affacciano sui mari del Sud dell'Unione Sovietica - i luoghi attorno cui autobiograficamente orbita l'opera satirica di Fazil' Iskander, compreso questo racconto - credono di godere la fama di virilità che anche i siciliani (almeno nell'oleografia) credono di godere: instancabili amatori, cacciatori irresistibili di avventure. È dunque un'aria brancatiana, si vorrebbe dire, che circonda Oh, Marat! Marat è un «ingravidabalconi» del Mar Nero e delle sue conquiste, circonfuse sempre di dubbio e confusione, l'intera città si onora, o favoleggia, o ironizza: quasi un simbolo, che un giorno un curioso incidente erotico-politico macchia nell'inadeguatezza del Bell'Antonio, avviandone la tumultuosa decadenza. Satira del gallismo, farsa di costume, sberleffo ai tabù e ai luoghi comuni che velano un pesante potere intrusivo e burocratico, Oh, Marat! fu pubblicato nel 1979 sull'almanacco «Metropol», in cui in era brezneviana i «senzatetto della letteratura sovietica» riunivano all'estero i loro scritti. E forse, l'essere nato come racconto esiliato aggiunge un tratto di velocità, quasi un senso di provvisorietà, al comico popolaresco e picaro.
Categoria: Letteratura Russa
Parole chiave:
Edito da: Sellerio (Palermo) anno 1989
Condizione:
Dimensione: 16.5
ISBN: 9788838905513
Prezzo: € 7.00

