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Libro delle relazioni e delle grazie
Teresa d'Avila
Descrizione Collana "La memoria", 45; prima edizione - Brossura editoriale con bandelle, 136 pagine; traduzione e nota al testo di Angelo Morino. Copia eccellente, mai letta -- Una corrente di letteratura a lo divino attraversa la Spagna del secolo XVI. La sorgente ne è il Cantico dei Cantici. Un secolo dopo, Voltaire definirà Cantico dei Cantici «una canzone degna di un corpo di guardia dei granatieri» (non finemente, bisogna ammettere); ma per Juan de la Cruz e Teresa d'Avila, la divinizzazione del Cantico è un processo esegetico del tutto ovvio e diventa punto di partenza per una conversione a lo divino di ogni elemento letterario profano, e specialmente della poesia amorosa di ascendenza petrarchista. Questi due grandi spiriti, dice Damaso Alonso, nella loro operazione di trasformazione della letteratura spagnola da profana in religiosa, dovrebbero indurci all'ipotesi di una «storia della letteratura spagnola a lo divino». E sintesi e simbolo di una tale ipotesi potrebbe anche essere la Santa Teresa in estasi del Bernini.
Categoria: Religioni Monoteistiche
Parole chiave:
Edito da: Sellerio (Palermo) anno 1982
Condizione:
Dimensione: 17
ISBN: 9788838902079
Prezzo: € 14.90

