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Eterna
Lavin, Mary
Descrizione Prima edizione. Collana "La memoria", 110 - Brossura editoriale con bandelle, 217 pagine; traduzione e nota di Roberto Birindelli. Copia ottima e pressoché nuova, mai letta -- L'irlandese Mary Lavin è tra quegli scrittori, rari nell'universo della letteratura, dedicatisi all'esercizio del racconto con una passione pressoché esclusiva; scrittori per i quali, più appropriatamente che per gli altri, si può parlare di un «mondo»: forse per quanto di prossimo all'apologo, alla chiacchiera curiosa, all'«esempio», ha la loro passione. Al «mondo» di Mary Lavin - qui rappresentato da sette racconti sparsi nell'ordine del tempo - appartengono: l'Irlanda, più la provincia agreste che la città; una certa classe media gelosa delle sue convenzioni e in cui l'essere cattolici è fortemente cemento civile e norma morale; la famiglia, per lo più matriarcale; madri, mogli, figlie, quasi mai uomini adulti. Ed è un particolare gusto per il gioco drammatico che li combina e li porge a «esempi» (nel senso dell'exemplum medievale, con cui si indagava nella sfera morale ed è appunto alle origini del racconto). Esempi di quanto misteriosa sia la felicità, che «mai si deve confondere col piacere, né ritenere che il dolore sia il suo esatto contrario».
Categoria: Letteratura Irlandese
Parole chiave:
Edito da: Sellerio (Palermo) anno 1985
Condizione:
Dimensione: 16.5
ISBN: 9788838902727
Prezzo: € 8.00

