Carrello

Titolo Quantità Prezzo
Raphael invenit. Stampe di Raffaello nelle collezioni dell'Istituto Nazionale per la Grafica 1 € 80.00 elimina
Bibliographical Introduction to Church Story 1 € 11.00 elimina
STORIA DELLA MUSICA (DAL MEDIOEVO AL RINASCIMENTO-DAL BAROCCO AL CLASSICISMO-L'ETÀ DEL ROMANTICISMO-IL MONDO CONTEMPORANEO) 1 € 60.00 elimina
La Comunicazione nell'Indagine Sociologica. 1 € 14.00 elimina
Atlante dei mammiferi dell'Umbria 1 € 22.00 elimina
Totale: € 187.00
procedi con l'acquisto

Quaresimale del p. Gioacchino Ventura contenente il tesoro nascosto, ovvero Omilie sopra i misteri, le dottrine e gli esempi che

Ventura, Gioacchino

Ordina Richiedi altre informazioni

Descrizione Opere del padre Ventura", vol. I - Volume rilegato in mezza pelle rossa-bordeaux con titolo in oro al dorso, 524 pagine. Indice delle omelie consultabile nelle nostre immagini. Fioriture di varia intensità, ma perlopiù tenui, interessano la paginazione che peraltro risulta compatta e sempre fruibile; nel complesso opera in buono stato nelle sue legature ben salde -- Gioacchino Ventura, (dei baroni) di Raulica, C.R. (Palermo, 8 dicembre 1792 - Versailles, 2 agosto 1861), fu predicatore, filosofo e teologo, cittadino del Regno di Sicilia, presbitero teatino, noto anche per il suo sostegno alla causa della Rivoluzione siciliana del 1848. Da papa Leone XII fu nominato docente di diritto canonico all'Università "La Sapienza", e nel 1830 fu eletto Superiore Generale dei Teatini. Dopo questo incarico (1830-1833) Ventura intraprese l'attività di predicatore a Roma. A Parigi, nonostante una conoscenza non perfetta della lingua francese, Ventura riuscì quasi a rivaleggiare con il celebre predicatore domenicano Jean-Baptiste Henri Lacordaire. Con l'elezione di papa Pio IX al soglio pontificio, Gioacchino Ventura acquisì un ruolo politicamente prominente. Nel 1848, anno dei grandi moti europei, egli sostenne la legittimità storica e giuridica della rivoluzione siciliana, auspicando la rifondazione del Regno di Sicilia indipendente all'interno di una confederazione italiana di Stati sovrani, e viene nominato ministro plenipotenziario e rappresentante del governo siciliano a Roma. Nel frattempo la sua posizione a Roma divenne delicata per via della fuga di Pio IX e della successiva proclamazione della Repubblica Romana (1849). Ventura rifiutò l'offerta di candidarsi per un seggio all'Assemblea Costituente, ma - oltre ad invocare la separazione tra potere temporale e spirituale - riconobbe la Repubblica Romana a nome del governo rivoluzionario di Palermo. Dopo la resa della Repubblica, si trasferì in Francia, dove morì nel 1861.

Categoria: Antiquariato

Parole chiave:

Edito da: Giosuè Rondinella editore (Napoli) anno 1852

Condizione:

Dimensione: 22

ISBN:

Prezzo: € 35.00

Si acquistano libri e intere biblioteche

Area clienti


Registrati
Possibile il pagamento con la Carta del Docente
Possibile il pagamento con Paypal

Spedizione gratuita oltre i 50€ (solo per l'Italia)