Ricerca semplice
La rosa di zolfo
Aniante, Antonio
Descrizione Collana "La memoria", 124; prima edizione così - Brossura editoriale con bandelle, 203 pagine. Ottima copia, mai letta -- Beoni, rissosi, spacconi: questa nomea, di solito attribuita alla gente di mare e alla gente di frontiera, accompagnava in Sicilia i solfatari, la cui vita di lavoro si svolgeva nelle viscere della terra più desolata e aspra, nell'arido cuore dell'Isola. Mito moderno, quasi incarnazione della «corda pazza», l'inferno e la follia della solfara hanno nutrito parte cospicua della letteratura siciliana - e italiana quindi - prima e dopo Pirandello. Ma la voce prestata a carusi e picconieri è stata per lo più voce didisperazione. Eccentrico in questo quadro, La rosa di zolfo sviluppa invece il mito, il lato favoloso, avventuroso, quasi leggendario: avendo come solo precedente l'avventura colorata di Rosso di San Secondo. Rosalia, zolfatara e maga e amante appassionata, corre dalla miniera alla foresta, dall'altipiano assetato al porto, e all'angiporto, della città; nell'intrico delle peripezie incontra e ama il brigante e il nobile, la «mano nera», Petrosino. Donna bellissima e temeraria, Rosalia, «la rosa di zolfo», sorge a rappresentare un sogno ingenuo e forte, il sogno di libertà dello zolfataro. Pubblicato nel 1957, questo romanzo curiosamente è stato dimenticato, come il suo autore.
Categoria: Letteratura Italiana
Parole chiave:
Edito da: Sellerio (Palermo) anno 1986
Condizione:
Dimensione: 16.5
ISBN: 9788838902864
Prezzo: € 12.90

