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Tempeste d'acciaio
Jünger, Ernst
Descrizione Prima edizione italiana [titolo originale: In Stahlgewittern] - Volume in copertina rigida con sovraccoperta, 379 pagine. Traduzione di Giorgio Zampaglione. Lievi tracce di colla da nastro adesivo rimosso al dorso della sovraccoperta e ai fogli di guardia, tenue e fisiologica brunitura delle carte; nel complesso esemplare ben conservato -- Ernst Jünger partecipò alla Prima guerra mondiale con i gradi di sottotenente della Wehrmacht. Il suo comportamento in prima linea lo rese leggendario: ferito quattordici volte, ricevette numerosi riconoscimenti al valore, compreso il più alto, l'Ordre pour le mérite. Portava sempre in tasca un taccuino su cui fissava con precisione gli avvenimenti. Da quelle note, in seguito all'insistenza del padre, si persuase a trarre un libro che avrebbe dovuto intitolarsi Il rosso e il grigio, in omaggio all'amato Stendhal e ai colori mesti e uggiosi della guerra in trincea; Jünger preferì alla fine l'immagine tratta da un poema medioevale islandese. Oggetto di ambigui entusiasmi negli anni Venti e Trenta, le Tempeste ci appaiono oggi la più agghiacciante testimonianza sulla Grande Guerra e l'espressione già perfetta della sovrumana capacità di osservazione di Jünger e della prosa fredda e cristallina che egli ha forgiato. Come scriverà Giorgio Zampa, «l'opera è omogenea: la sua cifra stilistica è unica, la sua coesione non viene mai meno.. La tensione che traversa resoconti e cronache è costante, grazie a uno stile di tale perfezione che annulla se stesso.. Le Tempeste appartengono al genere epico per disposizione naturale: l'autore si pone di fronte alla realtà e la restituisce, conferendole un'autonomia di cui solo l'epico è capace.. In Stahlgewittern va veduto come un unicum nella letteratura del secolo: per essere senza antecedenti né seguito chiede di essere considerato al di fuori degli schemi della letteratura di guerra, di riferimenti solo ideologici e politici. Dare un giudizio su questo libro, che Jünger chiama il primo del suo Vecchio Testamento («occhio per occhio, dente per dente») dopo aver letto (o non letto) i diari dell'ufficiale che compì il 6 agosto 1945 la sua missione su Hiroshima, non è agevole. Le Tempeste figurano come un masso erratico nella discesa sterminata della letteratura europea.»
Categoria: Storia d\'Europa Contemporanea
Parole chiave: Letteratura Tedesca
Edito da: Il Borghese [Edizioni del Borghese] (Milano) anno 1961
Condizione:
Dimensione: 20
ISBN:
Prezzo: € 18.00

