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Il milite noto
Pecorini, Giorgio
Descrizione Prima edizione. Collana "La memoria", 78 - Brossura editoriale con bandelle, 205 pagine. Ottima copia, evidentemente mai letta -- Nell'introduzione del 1948 ad "Addio alle armi", Hemingway diceva che «dal 1933 forse è chiaro perché uno scrittore debba interessarsi al continuo, prepotente, criminale, sporco delitto che è la guerra»; ma appunto il suo libro, scritto vent'anni prima, spostava al 1914 le ragioni per cui uno scrittore deve interessarsi a quell'enorme delitto che è la guerra. Ma non solo lo scrittore, oggi: ciascuno di quelli che Hemingway chiama i «leali cittadini» che l'hanno combattuta, che la combatteranno, che ne hanno avuto e ne avranno lacrime e sangue, hanno il diritto e il dovere, in quanto cittadini, di una irriducibile lealtà contro la guerra. Scritto da un leale cittadino - che è anche giornalista di scrupoloso e limpido mestiere - questo libro ricostruisce, attraverso documenti e reliquie di dolorosa memoria familiare, la storia di un leale cittadino caduto nella guerra 1915-18. La storia di un milite noto contro la «illeale» apoteosi del milite ignoto.
Categoria: Storia d\'Europa Contemporanea
Parole chiave:
Edito da: Sellerio (Palermo) anno 1983
Condizione:
Dimensione: 16.5
ISBN: 9788838902406
Prezzo: € 8.00

