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Francesco Cozza (1605-1682)
Trezzani, Ludovica
Descrizione Brossura editoriale con bandelle, 82 pagine con 52 tavole in nero fuori testo. Indice consultabile nelle nostre immagini. Copia in ottimo stato -- Calabrese di nascita, romano per elezione, di formazione bolognese, Francesco Cozza veniva ricordato, a mezzo secolo dalla morte, dal Pascoli che pur dimostrandosi informato sulle vicende biografiche e sull'attività che dell'artista taceva tuttavia su quello che oggi può considerarsi il momento saliente della produzione pittorica del Cozza, vale a dire la lunga operosità per i Pamphilj. Alla fine dire del '700 il Lanzi gli dedicava poche righe includendolo fra gli allievi del Domenichino di cui, precisava, il Cozza pareva aver ereditato «la dottrina più che l'eleganza». Fu invece proprio il suo rifuggire dagli aspetti più esplicitamente colti della poetica domenichiniana, la pittura di storia e la teoria degli «affetti» a determinare il silenzio della critica secentesca di impronta classicista mentre, d'altro canto, l'interpretazione in chiave rigorosamente purista del Domenichino tardo e la fin troppo cauta apertura ai modi del Lanfranco esclusero il Cozza dal rinnovato interesse per la pittura barocca verificatosi nel primo quarto del nostro secolo. Solo nel 1928 un saggio della Lopresti metteva a fuoco alcuni momenti fondamentali della sua attività, dando il via a contributi diversi che intervennero a precisare l'esiguo catalogo del pittore. Ciò nonostante la sua fisionomia restò legata alle più note opere giovanili che in parte giustificano il giudizio di «rigorismo» e di «pietismo edulcorato» con cui troppo spesso il Cozza viene liquidato nelle trattazioni più generali sulla pittura del Seicento, giudizio che solo una più approfondita conoscenza delle opere e del suo ambiente può oggi dissipare. La revisione critica di fenomeni apparentemente marginali del Seicento romano appartiene alla storia recente; l'esame di personalità per la prima volta acquisite alla storia dell'arte o nuovamente rivisitate consente ora di precisare la situazione di profonda originalità del Cozza e dei pochi artisti a lui affini, e il significato della loro scelta purista nell'ambito della cultura secentesca. Ed è quanto questo libro si propone.
Categoria: Arte Critica e Storia
Parole chiave:
Edito da: Multigrafica (Roma) anno 1981
Condizione:
Dimensione: 21.5
ISBN: 9788875970864
Prezzo: € 29.00

