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Il venti di luglio
Lernet-Holenia, Alexander
Descrizione Prima edizione. "Piccola Biblioteca Adelphi", 572 - Brossura editoriale con bandelle, 112 pagine. Traduzione di Elisabetta Dell'Anna Ciancia. Copia in perfetto stato -- Il 20 luglio del 1944 fu il giorno del fallito attentato a Hitler. E nel clima torbido di quell'«ora fatale dell'umanità» si dipana uno dei più audaci intrecci di Lernet-Holenia. La scena è Vienna, degradata a periferia del Reich, dove una signora dell'alta società nasconde all'insaputa di tutti un'amica ebrea facendola ricoverare in ospedale sotto il proprio nome. Ma l'improvvisa morte di quest'ultima la getterà in una paradossale condizione di non esistenza: ufï¬cialmente defunta, sarà dunque costretta a una fuga precipitosa, in un vortice di congiurati allo sbando, ambigui ufï¬ciali dei servizi di sicurezza e feroci quanto maldestri agenti della Gestapo. Ancora Vienna - quella del primo e secondo dopoguerra - fa da sfondo agli altri due pannelli di questo superbo trittico. Un mondo di reduci e déraciné: come l'invalido di guerra che, in un rapporto perverso con il suo cane-guida, diventa una sorta di crudele «dio cieco»; o come l'ex ufï¬ciale imperialregio, nobile decaduto, che ritrova in circostanze drammatiche la bella giumenta che in passato era stata sua.
Categoria: Letteratura Tedesca
Parole chiave:
Edito da: Adelphi (Milano) anno 2008
Condizione:
Dimensione: 18
ISBN: 9788845922848
Prezzo: € 8.00

