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Le stampe dei Carracci; con i disegni, le incisioni, le copie e i dipinti connessi. Catalogo critico
DeGrazia, Diane
Descrizione Edizione italiana riveduta e aumentata rispetto all'originale americana; tradotta e curata da Antonio Boschetto -- Volume in copertina rigida con sovraccoperta, 512 pagine riccamente illustrate in bianco e nero. Sommario consultabile nelle nostre immagini. Monografia pubblicata con la collaborazione della National Gallery of Art di Washington e della Pinacoteca nazionale di Bologna. Copia in condizioni eccellenti, pressoché nuova -- La storia degli studi sulle stampe dei Carracci, al pari di quella sui loro dipinti, è alquanto varia. I contemporanei le discussero soltanto se rivestivano un'importanza assoluta (Mancini) oppure in sede di considerazione a posteriori. Il primo elenco delle stampe si ebbe più di cinquant'anni dopo la morte dei tre maestri (Malvasia), mentre un catalogo critico comparve solamente agli inizi del secolo XIX (Bartsch), a duecento anni di distanza dall'attività dei Carracci. Una nuova valutazione della 'grafica' dei Carracci può consentire alle loro personalità altezze insospettate, come hanno fatto le interpretazioni recenti dei dipinti di Annibale. Ma questo può avvenire solo quando le loro stampe siano studiate in toto e per se stesse, anziché in mera relazione con le loro pitture. Il fine di questo catalogo non è soltanto quello di riprodurre le incisioni e le acqueforti attribuite ai Carracci, ma di comprendervi anche quelle opere che i cataloghi precedenti attribuivano e che qui vengono rifiutate. Nell'insieme, questo catalogo consta di 225 stampe certe di Agostino (il Bartsch ne elencava 276, Calvesi/Casale 185); 23 sono discutibili ma possono appartenergli e 60, che il Bartsch e Calvesi/Casale davano per sue, devono essere espunte dal suo catalogo. Per Annibale, 22 incisioni sono giudicate originali e 3 rifiutate (18 ne contava il Bartsch e 23 Calvesi/Casale); a Lodovico sono riconosciute quattro stampe e una gli è tolta (erano 5 per il Bartsch e per Calvesi/ Casale). Le opere sono ordinate cronologicamente invece che per soggetto, al fine di consentire una visione dello sviluppo stilistico nell'attività di ciascuno dei tre maestri. Il molo di ogni stampa nella evoluzione dell'artista è discusso, mentre s'instaura un confronto con le opere corrispondenti dello stesso periodo: siano esse disegni preparatòri, disegni correlativi oppure dipinti. L'introduzione al catalogo tratta dei Carracci nei rapporti fra loro e dibatte i rispettivi metodi di lavoro, la scelta dei soggetti, le loro relazioni con altri maestri dell'arte grafica contemporanea. La cronologia che precede l'introduzione al catalogo elenca i fatti salienti delle vite dei Carracci, così come le loro stampe e pitture documentate. Al catalogo segue un'appendice di editori e stampatori in relazione con i nostri maestri: alcuni di essi sono conosciuti unicamente per le loro firme sulle stampe carraccesche. Le concordanze dei numeri di questo catalogo con quelli del Bartsch, di Calvesi/Casale e Ostrow concludono il volume ampiamente riveduto e aumentato rispetto all'edizione originale inglese, aggiungendovisi un indice iconografico e un indice dei nomi che là non apparivano.
Categoria: Arte Stampe Incisione Grafica Mappe
Parole chiave:
Edito da: Edizioni Alfa (Bologna) anno 1984
Condizione:
Dimensione: 30.5
ISBN:
Prezzo: € 65.00

