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Il mito di Parigi. Saggi e motivi francesi
Macchia, Giovanni
Descrizione Prima edizione. Collana "Saggi", 355 - Volume in copertina rigida editoriale con sovraccoperta, 356 pagine con tavole in bianco e nero fuori testo. Indice consultabile nelle nostre immagini. Lievi ombrature e segni da scaffale al dorso della sovraccoperta, peraltro ottima copia dalla paginazione fresca e compatta -- Da uno scrittore barocco della fine del Cinquecento, Jean de Sponde, recente scoperta della letteratura francese, all'infiammato Artaud e al suo « teatro della crudeltà ». dai monologanti eroi corneliani agli automi di Robbe-Grillet; dall'immagine privata di Stendhal nella sua dolorosa altalena tra romanzo e autobiografia ai giuochi verbali e le macchine di Roussel; dalle idee politiche del conte Joseph de Maistre, con i suoi deliri d'immobilità, alle suggestioni di un film come « Marienbad »; personaggi un po' fantomatici che attraversano l'esistenza dei grandi uomini, e autori come Retz o Sade, Balzac Proust con qualche suo dimenticato amico della « belle époque »: questi - nei loro punti più distanti - alcuni « estremi » entro cui s'articola il tessuto di questo libro. Ma antichi e moderni, partigiani della reazione o della rivolta, guardati nel complesso della loro opera o in un momento, in un confronto, in un'eccezione, tutti sono ricondotti nella continuità di una tradizione letteraria dinamica e spesso contraddittoria eppure coerente nei suoi sviluppi. Attraverso questa fitta schiera in gran parte di prosatori si disegna intermittentemente un'immagine della Francia letteraria, col suo ondeggiante amore per la cronaca, per la critica e per il mito.
Categoria: Letteratura Critica
Parole chiave:
Edito da: Einaudi (Torino) anno 1965
Condizione:
Dimensione: 21.5
ISBN:
Prezzo: € 19.90

